basiliche paleocristiane romane

Santa Prudenziana a Roma

Oggi parleremo della basilica paleocristiana di Santa Prudenziana, e la sua trasformazione, da casa romana a luogo di culto cristiano. In questi ultimi anni, degli scavi hanno portato alla luce, sotto il pavimento della basilica di Santa Prudeziana a Roma, dei resti di una casa romana, che confermano la teoria secondo la quale la chiesa sarebbe stata fondata sull’abitazione di Prudente, un senatore che ospitò San Pietro prima della sua crocifissione.

La casa fu trasformata in luogo di culto da papa Pio I, a metà del II secolo, e nel IV secolo S.Siricio costruisce la basilica da un’aula retta gongolare che era adibita a locale termale. La vera trasformazione fu avviata ed ampliata da papa Innocenzo I nel secolo IV, diventando una vera basilica paleocristiana, con il catino absidale, decorato successivamente con un mosaico romano-paleocristiano, furono aggiunte dodici colonne di marmo grigio per sorreggere le arcate laterali. La basilica di santa Prudenziana ha la ripartizione con tre navate, tipiche dell’architettura paleocristiana.

Il nome, secondo una leggenda, si pensa che sia dedicato ad una donna, la figlia di Prudente e sorella di Prassede, la quale durante le persecuzioni imperiali, avrebbe seppellito le salme dei martiri cristiani.